Come avviene il calcolo dell'ovulazione

Il calcolo dell'ovulazione risulta utile al fine di aumentare la probabilità di rimanere incinta, calcolando il periodo fertile della donna.

Per capire come calcolare il giorno dell'ovulazione è utile partire dalla fisiologia del ciclo ovarico e mestruale. Le ovaie contengono circa 300.000 ovociti al momento della nascita, ma nel periodo che va dall'adolescenza alla menopausa ne matureranno solo 500 circa.

Ogni mese a partire dalla pubertà, momento in cui avviene la prima ovulazione, le ovaie sviluppano circa 10-12 follicoli (al cui interno ci sono gli ovuli). I follicoli che si sviluppano porteranno alla maturazione completa di uno, in alcuni casi anche due o tre, follicoli che libererano l'ovocita al momento dell'ovulazione.

L'ovulazione quindi consiste nella liberazione dell'ovocita maturo all'interno della cavità addominale o della tuba di falloppio, sede in cui avviene l'incontro con lo spermatozoo permettendo la fecondazione. La preparazione dell'ovocita inizia quindi a partire dal primo giorno della mestruazione, fino all'avvenuta ovulazione in cui l'ovocita penetra nella tuba, dove potrà essere fecondato dagli spermatozooi.

Quando avviene l'ovulazione

In una donna con un intervallo tra i cicli di 28 giorni, assunto come arco temporale standard, l'ovulazione avviene intorno al 14esimo giorno, ovvero a metà ciclo esatto. E' raro però che l'intervallo sia sempre di 28 giorni in tutte le donne, ed è per questo che vista l'ampia variabilità tra le donne, il giorno dell'ovulazione varia da donna a donna.

I cicli più lunghi o più corti portano ad avere l'ovulazione prima o dopo lo standard del 14esimo giorno. Si tenga a mente quindi che in genere il giorno dell'ovulazione avviene circa 14 giorni prima della presunta mestruazione. Facciamo due esempi:

Parliamo di ovulazione presunta poiché ci sono una serie di fattori che influenzano la data dell'ovulazione. Questa rimane sempre una stima di probabilità, perchè si è visto che in alcune donne la regola dei 14 giorni in meno dalla futura mestruazione non è sempre veritiera.

Alcune donne presentano questa fase di 14 giorni più o meno corta, definita fase luteinica. Inoltre dopo i 35 anni, l'ovulazione può essere posticipata o anticipata rispetto allo standard, per motivi legati all'età ed all'invecchiamento.

Calcolatore dell'ovulazione

Cosa serve per calcolare l'ovulazione

Cosa serve per calcolare il periodo fertile

E' bene sapere che i giorni fertili sono i giorni in cui le probabilità di restare incinta sono più alte. Sono i 6 giorni che precedono l'ovulazione più il giorno dell'ovulazione stesso. Il periodo più fertile è quindi quello attorno al giorno dell'ovulazione.

Si ricordi che la possibilità di rimanere incinta dipende da numerosi fattori tra cui:

Visti i cicli più o meno lunghi di 28 giorni, si deve considerare una finestra temporale più ampia rispetto al giorno singolo dell'ovulazione.

Nonostante esistano in commercio degli stick che monitorano l'ovulazione, attraverso la rilevazione su urina di alcuni ormoni che sono secreti nel periodo ovulatorio, questi non forniscono comunque una data certa ma soltanto un periodo di maggiore fertilità.

Ovulazione e ciclo mestruale

Il ciclo mestruale si divide in tre fasi: fase follicolare, ovulazione e fase luteinica.

  1. La fase follicolare va dal primo giorno della mestruazione fino al giorno dell'ovulazione. In questa fase iniziano a crescere circa 15-20 follicoli, ma solo uno si svilupperà completamente fino a liberare l'ovocita maturo nell'ovulazione.
  2. Nella fase dell'ovulazione il follicolo libera l'ovocita maturo che viene catturato dalle tube e può essere fecondato per 24 ore.
  3. Nella fase luteinica che segue l'ovulazione, il follicolo che ospitava l'ovocita si trasforma in corpo luteo e l'ovocita eventualmente fecondato migra nella cavità dell'utero per impiantarsi e dare origine alla gravidanza. In caso di mancato concepimento, il corpo luteo viene riassorbito e l'endometrio si sfalda portando alla mestruazione.

Il ciclo ovarico e il ciclo mestruale sono correlati come si puo vedere nell'immagine sotto. Ma è fondamentale sapere che anche in assenza del flusso mestruale la donna può aver ovulato.

Questo accade ad esempio durante l'allattamento, in cui l'ovulazione può avvenire senza avere la mestruazione, e portare ad una nuova gravidanza senza che la donna si accorga. Motivo questo per prendere precauzioni anticoncezionali durante il periodo dell'allattamento.

Se non c'è stata l'ultima mestruazione, la donna può essere incinta, perchè non è detto che sia stata mancata anche l'ovulazione.

Altro caso inverso è la correlazione tra la non avvenuta ovulazione e la mestruazione. Le donne che assumono la pillola estroprogestinica o solo progestinica (minipillola) non hanno ovulazioni ma mantengono il ciclo mestruale. Scopo della pillola è quello di evitare gravidanze indesiderate, il suo meccanismo è proprio quello di evitare l'ovulazione.

Ultimo caso è quello della donna che sospende l'assunzione della pillola, dopo un periodo di assunzione regolare. In questo caso la ripresa dell'ovulazione può avvenire subito o dopo qualche ciclo mestruale. La donna ha le mestruazioni, ma il ciclo ovulatorio deve riprendere ancora la sua normale funzionalità.

I sintomi dell'ovulazione

Esistono una serie di segni e sintomi che la donna può avvertire per capire che sta ovulando. Non tutte le donne provano tutti i sintomi ed alcune possono addirittura non avvertirne alcuno, perchè non sono abituate all'osservazione o perchè sono sotto soglia (non avvertibili dalla donna perchè di grado minore).

In queste donne l'unico metodo per accertare l'ovulazione è quello di basarsi sul calcolo dell'ovulazione o sugli stick presenti sul mercato che monitorando il periodo ovulatorio.

Ad oggi però l'unico metodo affidabile che con certezza individua il momento dell'ovulazione è il controllo ecografico dell'ovaio, nello specifico il controllo della crescita follicolare.

L'esame ecografico non è raccomandato di routine in una coppia che cerca figli, ma è utilizzato nei casi di infertilità in cui le coppie si rivolgono in un centro di procreazione medicalmente assistita.

Vediamo alcuni dei sintomi presenti nel periodo ovulatorio:

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